domenica 11 dicembre 2011

Centro sportivo società Young Boys – via Fittavolo 2, San Fermo della Battaglia: i numeri




Prima
Dopo
Differenza
Note
1
Area d’intervento
Mq. 12.845
Mq. 12.845
___
Area prop. Società
2
Sup. lorda pavimento
Mq. 1461,80
Mq. 7423,30
+ 400% circa
Superficie complessiva piano interrato + piano/i fuori terra – Nel piano interrato è compresa la tensostruttura calcetto/tennis verso il Torrente Mora
3
Volume
Mc. 4385,70
Mc. 25260,80
+ 500% circa
Volume interrato + volume fuori terra Rispetto all’esistente la nuova edificazione presenta un piano in più fuori terra
4
Rapporto di copertura
38,9%
56,5%
+ 44% circa
Compreso campi di gioco con pavimentazione in sintetico
5
Rapporto di copertura
17,0% circa
31% circa
+ 82% circa
Escluso campi di gioco
6
Superficie coperta edifici
Mq. 2163,40
Mq. 3983,80
+ 84% circa
Rispetto all’esistente gli edifici si ampliano  nella parte fuori terra (oltre che a piano interrato)
7
Superficie coperta campi da gioco scoperti
Mq. 2675,70
Mq. 3273,90
+ 22% circa
Rispetto all’esistente vi è in più un campo da volley ed un campo paddle
8
Superficie permeabile (aree a verde naturale drenante)
41,9%
30% circa
- 28% circa
Nel calcolo della superficie permeabile non si tiene conto dei campi di gioco in quanto con pavimentazione in sintetico e della piscina – Il Comune ha accettato come superficie permeabile anche i campi da gioco
9
Parcheggi  auto in dotazione al  Centro Sportivo
Circa 30 posti
Convenzione all’Art. 3: n° 50   Dai disegni ne risultano  49 e nella relazione se ne dichiarano 90

In ogni caso l’area a parcheggio è tutta su proprietà comunale mentre i parcheggi, di norma, e soprattutto quelli finalizzati all’intervento, dovrebbero essere ricavati su area di proprietà dell’Operatore; inoltre i parcheggi saranno a pagamento per tutti
CONVENZIONE COMUNE SAN FERMO DELLA BATTAGLIA – SOCIETA' YOUNG BOYS
10
Art. 4
I parcheggi saranno a pagamento sia per gli utenti del Centro Sportivo sia per i residenti
11
Art. 8
Descrizione del manto sintetico del campo di calcio comunale diversa da quella riportata nella relazione. A carico della Società risultano anche la fornitura e posa di arredi ed attrezzature che però non vengono precisate.
L’impresa e la D.L. per il campo di calcio sono stati scelti solo dalla Società.
12
Art. 9
Diritto di superficie per 50 anni anziché 20 come da Delibera di C.C. n° 33/2010
Non esistono termini per la realizzazione del parcheggio interrato
13
Art. 11
Tariffe con sconto del 20% a favore dei residenti solo per tennis, volley e calcetto; gli altri servizi (piscina, fisioterapia, fitness, benessere, ristorazione) a prezzo pieno.
Il prezzo non è convenzionato ma deciso unicamente dalla Società
14
Art. 13
Diritto di superficie per 50 anni anziché 20 come da Delibera di C.C. n° 33/2010

Quali sorprese ci prepara il centro sportivo società Young Boys?


Gli abitanti di San Fermo stanno seguendo con curiosità le fasi di costruzione del nuovo centro sportivo  in via Fittavolo. Poche e contraddittorie sono le notizie finora diffuse.
È sicuramente un bene che questo spazio sia stato rilevato e riutilizzato, evitando così degrado e abbandono, ma, quando l’opera sarà conclusa, si assisterà ad un miglioramento o ad uno stravolgimento della vita del paese?

Abbiamo cercato di colmare questo vuoto raccogliendo notizie presso gli uffici comunali e vogliamo coinvolgere la popolazione su eventuali richieste da portare alla Amministrazione e, per suo tramite, ai titolari del Centro.

1.    Destinazione dell’area
Vengono aumentati gli spazi per diverse attività sportive, per una attività “benessere”, e una zona per bar e ristorazione.

2.    Dimensioni e superficie coperta
Le nuove attrezzature sportive occuperanno la stessa area dell'ex Vergosa, però con un incidenza volumetrica di circa 5 volte superiore a quella esistente, la cui zona permeabile è ridotta al 30% circa, praticamente all’interno della zona sportiva non esiste area a verde naturale ma il verde sarà solo sintetico.

3.    Allestimento di spazi ricreativi esterni
È stata acquisita dalla società Young Boys una ampia area esterna lungo il torrente Mora ed è stato presentato un piano di fattibilità per un “percorso vita” all'aperto. Il progetto prevede che tutta quest’area sia recintata; per fare questo verrebbe chiusa l’antica strada pubblica pedonale che collega via Mornago a Prestino e Casate passando sotto l’autostrada. Per ovviare alla chiusura del tratto pedonale, si dovrebbe creare un percorso più lungo intorno alla nuova proprietà.

4.    Parcheggi
Un nuovo parcheggio coperto per 50 posti auto verrà allestito all'interno dell'area e il parcheggio pubblico esterno verrà riqualificato (il progetto non è ancora stato presentato). Comunque, il numero finale dei posti auto sembra scarso rispetto alle tante attività diurne e serali che il centro sportivo offrirà.

5.    Oneri richiesti dal Comune a Young Boys
Campetto con erba sintetica presso le scuole, arredo delle rotatorie stradali (le palle bianche) e manutenzione. Nel piano di fattibilità del percorso vita esterno è presente una riqualificazione del sentiero che corre lungo l’autostrada in modo da collegare lo stesso percorso vita alla nuova pista ciclo-pedonale.
Nessuna agevolazione è prevista invece per i residenti per poter frequentare le attività che saranno più appetibili (piscina, fitness, ecc) ma sono previsti sconti solo per il tennis e poco altro.

Aspetti da approfondire
- Quantificazione reale dei nuovi flussi di traffico che si aggiungerà a quello derivante dalla moltiplicazione di nuove costruzioni nella zona ed a quello che sarà provocato dalla nuova strada di collegamento con l'ospedale.
-    Studio di impatto acustico e luminoso.
-    Studio di impatto ambientale provocato dagli interventi per il percorso vita in una zona delicata dal punto di vista idrogeologico ed ecologico.
-    Studio di impatto ambientale per la riqualificazione del sentiero lungo l'autostrada.

Sembra di poter concludere che l’effetto positivo derivante dalla  riqualificazione di un’area che rischiava di essere degradata, venga vanificato dalla eccessiva cementificazione, dal richiamo di nuovo traffico ed inquinamento soprattutto acustico, con perdita della tranquillità soprattutto nei mesi estivi.

Addirittura si assisterà alla chiusura di un’antica strada pubblica.

Centro sportivo società Young Boys – via Fittavolo 2, San Fermo della Battaglia


Ancora una volta i numeri evidenziano come la maggioranza consigliare di San Fermo della Battaglia e la sua Giunta, rappresentata prima da Mascetti ed ora da Falsone (praticamente i soliti) rappresentano una autentica “gallina dalle uova d’oro” per qualsiasi operatore privato che vuole investire sul nostro territorio che, per tale motivo, è terra di conquista.

Se la Soc. Young Boys, ha dimostrato senza ombra di dubbio di saper bene fare i propri interessi, anche di immagine, in San Fermo della Battaglia, è di tutt’altro segno il comportamento di chi ci amministra che, evidentemente, non è assolutamente in grado di mettere sulla bilancia l’interesse del territorio e dei cittadini che rappresentano.

Il nuovo centro sportivo risponde solo ed esclusivamente al concetto di “perseguimento di una offerta sportiva integrata e tale da garantire un equilibrio economico gestionale necessario per assolvere al buon funzionamento ed efficienza del centro stesso”, concetto senz’altro fondamentale per qualsiasi imprenditore/operatore ed al quale l’Amministrazione comunale di S.Fermo della Battaglia si è subito adeguata e messa in subordine rispetto a tale esigenza (esattamente come fatto in passato in relazione alle esigenze squisitamente politiche ed economico/operative dell’Ospedale) senza perseguire e pretendere legittimamente alcun criterio di qualità dell’ambiente e di concreto e reale servizio a favore dei cittadini.

Il nuovo Centro Sportivo ha una incidenza volumetrica di circa 5 volte superiore a quella esistente con una conseguente cementificazione dell’area la cui zona permeabile (area a verde libera drenante) è ridotta al 30% circa, area quest’ultima residuale, defilata rispetto all’area sportiva e sostanzialmente collocata su area aclive lungo il versante del torrente Mora (praticamente all’interno della zona sportiva non esiste area a verde naturale (aiuole, ecc.) ma il verde sarà solo sintetico (di plastica).

In relazione a quanto predetto anche l’impatto dimensionale, sia volumetrico che planimetrico è chiaramente fuori scala e fuori misura rispetto al contesto naturale circostante ed alla vicina zona residenziale di Mornago pur caratterizzata da volumetrie eccessive (vedi ex Stampamano).
Nonostante le parole/promesse copiosamente riversate dall’attuale Amministrazione (soprattutto in occasione delle elezioni) a tutela degli anziani, i servizi all’interno del nuovo Centro Sportivo di maggiore interesse per questa categorie di cittadini sono praticamente inaccessibili ovvero non godono dello sconto previsto del 20% su prezzi peraltro non controllati dal Comune; lo sconto vale solo se si utilizzano i campi da tennis, volley e di calcetto.

Inoltre, in un progetto di fattibilità presentato in Comune la Società in questione propone la chiusura di un antico sentiero che collega Mornago con Prestino e Casate per poter recintare la nuova proprietà. Per ovviare alla chiusura del tratto pedonale, si creerà un percorso più lungo intorno alla recinzione.

I parcheggi che verranno realizzati, come riportato nella convenzione, saranno previsti a pagamento con formula tariffaria per tipologia di utenza (utenti Centro Sportivo e residenti).

E’ questo il Centro Sportivo che i cittadini di San Fermo della Battaglia aspettano dalle parole e dai fatti di questa Amministrazione Comunale? Parliamone.

venerdì 9 dicembre 2011

Vero, non vero ... parliamone!

Di cosa scriveremo nelle prossime righe?

Scriveremo di una di quelle solite notizie che non emergono mai in tempi utili all’attenzione;  se ne apprende a cose decise, fatte e solo allora – forse – qualcuno in silenzio penserà che ancora una volta l’interesse privato, con questa maggioranza, ha avuto la priorità rispetto all’interesse collettivo.

Si prepara silenziosamente la chiusura della strada sterrata/sentiero che, passando sotto l'autostrada, collega la fine di via Mornago con l'area della piscina comunale a Casate.

Scriveremo di un passaggio pedonale costantemente utilizzato dai residenti, dai ragazzi.

L’informazione disponibile sarebbe questa:
Young Boys Srl ha acquistato i terreni a destra e a sinistra dalla strada sterrata/sentiero e di conseguenza avrebbe presentato agli Uffici tecnici comunali una “richiesta” di chiusura completa, inglobando pertanto un pezzo di strada sterrata/sentiero per permettere la recinzione continuata della ora sua proprietà, che si estende ai due lati.

La conseguenza quindi potrebbe essere questa:
Young Boys Srl chiudendo e recintando, interromperà la strada sterrata/sentiero attuale e chi vorrà proseguire per Prestino e Casate non lo potrà fare se non – forse - facendo un lungo giro attorno all’area divenuta privata.

Sembra si tratti di uno "studio di fattibilità" e non ancora di un "progetto" che i tecnici di Young Boys Srl hanno presentato agli Uffici comunali, ma la differenza è che gli Uffici comunali avranno più tempo per esprimere il loro assenso, ma l’obiettivo di Young Boys Srl sembra chiaro.

Non appare quindi difficile intuire quale sia il danno per la collettività. O forse lo si immagina, ma lo si riduce a … fabbisogno irrilevante.

Che fare?

Non crediamo si debba sempre cancellare un accesso pubblico ogniqualvolta un privato acquisti a destra ed a sinistra di una via di attraversamento.

La strada sterrata/sentiero esisteva, esiste e deve continuare ad esistere nel punto in cui si trova oggi. Il privato adegui i suoi legittimi progetti alla situazione esistente e il pubblico non ceda alle forzature per quattro denari.

No alla chiusura del passaggio per favorire un interesse privato a danno dell'interesse pubblico.

No al silenzio che porti innanzi al fatto compiuto come già – per chi si ricorda – accadde con Alpi Laghi, la cui inopportuna (o insostenibile) presenza sul territorio per la viabilità interessata dai tir è nota.

Per chi non avesse presente la zona di cui abbiamo scritto, eccovi alcune immagini.

Da via Mornago alla piscina di Casate, oggi


Nella mappa, la linea gialla indica la strada sterrata/sentiero
da via Mornago a Casate

il passaggio sotto l'autostrada
clicca sull'immagine per ingrandire

mercoledì 7 dicembre 2011

Accordo di programma Ospedale Sant’Anna, strada di collegamento tra via Peneporto e Ospedale in San Fermo della Battaglia.

San Fermo della Battaglia, 7 dicembre 2011

                                            Al Presidente della Amministrazione Provinciale
                                                            Leonardo Carioni

                    e per conoscenza:
                                            All’Assessore Lavori Pubblici e Viabilità
                                                            Pietro Cinquesanti
                                           All’Assessore all’Ambiente, Ecologia, Agricoltura
                                                            Paolo Mascetti
                                           All’Assessore al Territorio e Grande Viabilità
                                                           Sergio Mina
                                           All’Assessore alla Sanità
                                                           Simona Saladini
                                           All’Assessore al Bilancio
                                                           Patrizio Tambini
                                           Al Presidente Commissione Viabilità
                                                           Roberto Cigardi
                                           Al presidente Commissione Ecologia
                                                           Alberto Bartesaghi
                                           Al Presidente Commissione Bilancio
                                                           Paolo Frigerio
                                           Al Presidente Commissione Nuovo Ospedale
                                                           Ferdinando Mazara
                                           Al Presidente Commssione Trasporti
                                                           Giordano Minetti

Oggetto: Accordo di programma Ospedale Sant’Anna, strada di collegamento tra via Peneporto e Ospedale in San Fermo della Battaglia; richiesta di incontro.

L’accordo di programma, siglato nel 2003, tra i diversi enti interessati alla realizzazione del nuovo Ospedale Sant’Anna nel territorio di San Fermo della Battaglia prevedeva come noto anche l’esecuzione di opere viabilistiche.

Alcune sicuramente utili per migliorare il raggiungimento dello stesso ospedale (vedi rifacimento della strada di collegamento tra Cavallasca e Montano Lucino attraverso via Imbonati e via Ravona in San Fermo).

Altre giustificate “per favorire l’interscambio tra mezzi pubblici e privati”, servivano in realtà a migliorare la viabilità e l’arredo urbano del Comune di San Fermo (rifacimento della piazza del Municipio, nuovo parcheggio piazzale Don Prayer, rotatorie ecc.) come una sorta di “risarcimento” per aver favorito l’insediamento ospedaliero.

Le opere viarie a carico della Provincia previste sono state tutte realizzate o in corso di ultimazione, tranne una, che a nostro avviso non rientra in nessuna delle due categorie di cui sopra.

Parliamo della strada di collegamento tra via Peneporto di San Fermo (zona Mornago) e lo stesso ospedale.

In realtà è attualmente in corso di realizzazione

Commento alla seduta del Consiglio Comunale del 22 novembre 2011.

Commento alla seduta del Consiglio Comunale del 22 novembre 2011

Presenti alla seduta cinque persone, compreso chi è direttamente collegabile ai gruppi politici consiliari (tre). Quindi partecipazione dei cittadini: DUE.

Passiamo al commento dell’ordine del giorno.

1.   COMUNICAZIONE DELLE NUOVE DELEGHE CONFERITE DAL SINDACO AGLI ASSESSORI COMUNALI.
Comunicazione e presa d’atto da parte del Consiglio:
ü  all’Assessore Burgassi Daniele sono delegate le funzioni concernenti i Rapporti con le Associazioni;
ü  all’Assessore Coviello Pasquale sono delegate le funzioni concernenti il Cimitero  e l’Ecologia, comprese le attività relative alla nettezza urbana e alla raccolta differenziata

2.    ART. 166 - COMMA 2 - DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267: COMUNICAZIONE AL CONSIGLIO COMUNALE DEI PRELEVAMENTI EFFETTUATI DAL FONDO DI RISERVA.
Il Consiglio prende atto della comunicazione relativa all’utilizzo del fondo di riserva.

3.    ASSESTAMENTO DI BILANCIO PER L’ESERCIZIO 2011.
L’Assessore al Bilancio, Fabio Ansideri, illustra l’argomento. Inoltre si comunica che un contributo pari a € 5mila è stato erogato al Comune di Brienno per i danni da inondazione.
Il Consiglio prende atto.

4.    APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE. – PERIODO 01.01.2012/31.12.2016.
L’Assessore al Bilancio, Fabio Ansideri, illustra l’argomento.
La convenzione per la gestione del servizio di tesoreria comunale è in scadenza, con questa delibera si dà atto che il servizio per il nuovo periodo sarà aggiudicato, mediante indizione di gara con procedura aperta.

5.    APPROVAZIONE PIANO DIRITTO ALLO STUDIO PER L’ANNO SCOLASTICO 2011/2012.
Il piano rimane sostanzialmente in linea con quanto era stato definito per l’anno precedente.