martedì 2 luglio 2013

Quali vantaggi dal nuovo Centro Sportivo privato a Mornago?

Un anno e mezzo fa scrivevamo a proposito del progetto presentato dalla società Young Boys:

“ … l’effetto positivo derivante dalla riqualificazione di un’area che rischiava di essere degradata verrà vanificato dalla eccessiva cementificazione, dal richiamo di nuovo traffico ed inquinamento con perdita della tranquillità …”
Ora che i lavori sono quasi finiti dobbiamo purtroppo constatare che la realtà è ancora peggiore:

  • È stata concessa ed edificata una volumetria enorme: più di 5 volte superiore a quella esistente.
  • L’altezza dell’edificio principale è decisamente fuori scala rispetto all’ambiente circostante.
  • Si è cementificato fino a bordo strada con taglio di alberi di alto fusto.
  • All’interno dell’area sportiva è stata drasticamente ridotta ogni superficie drenante e verde naturale.
  • Il parcheggio esistente su area comunale, libero e gratuito, è stato regalato per 20 anni alla società privata. Sarà ora seminterrato e a pagamento, con esclusione di qualche posto per i residenti. Viste le tante attività, i posti auto non basteranno e le auto dilagheranno nel quartiere già ora congestionato.
  • Questo nuovo parcheggio prevede per la parte fuori terra una altezza di circa 4-5 metri, ma in base alla convenzione approvata, potrebbe in futuro essere alzato fino a oltre 10 metri!
  • È prevista una fitta rete di torri-faro che illumineranno a giorno i campi e terranno ben svegli i residenti di via Fittavolo, Mornago e Rigamonti nelle sere d’estate.
  • D’inverno invece ci penserà il rumore degli impianti per gonfiare i palloni pressurizzati.
  • I residenti a San Fermo in cambio del disagio potranno godere solo di un piccolo sconto per giocare a tennis, volley e calcetto. Tariffe piene e probabilmente non alla portata di tutti per le altre attività come la piscina e il fitness.

La zona di Mornago e dintorni ancora una volta penalizzata!


Non bastano le criticità già presenti : TIR, ampliamento della piazzola ecologica, nuove costruzioni, previsione di nuove strade, riduzione degli spazi verdi in zona scuola …. ?



Mornago, è ora di dire BASTA!




Prospettiva San Fermo                                          San Fermo Democratica


                                                                                                       

Ciclostilato in proprio - giugno 2013

venerdì 28 giugno 2013

Lettera aperta di un cittadino di San Fermo

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta della Sig.ra Angela Compagnone, indirizzata al sindaco di San Fermo, riguardante una annosa vicenda di natura edilizia che si trascina da anni della quale si sta occupando anche la Magistratura.


sabato 8 giugno 2013

Incontro con Chiara Braga.

Lunedì 10 giugno 2013, alle ore 21.00, presso la sala consiliare del Comune di San Fermo della Battaglia, Chiara Braga incontrerà elettori e cittadini sulla situazione politica nazionale e, in particolare, su quella del centrosinistra. Sarà un'occasione per un confronto con tutti noi.

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giovedì 23 maggio 2013

Commissione Somaini, riunione dell'11 maggio 2013.

Resoconto "a modo mio".

°  °  °  °  ° 

Con straordinaria puntualità alle ore 10,30 siamo tutti presenti ad eccezione del solo ing. Bottinelli.
 
Per la Lega, in sostituzione del Commissario è presente niente “po po di meno” che il rappresentante della Lega in Consiglio comunale (grasso che cola ...).
 
Ovviamente si inizia ricordando che, nell’ultima riunione, la Commissione aveva dato mandato a Venegoni di chiedere alla Giunta di contattare Enti sovraccomunali (Parco Spina Verde, Ospedale S.Anna, Museo Archeologico, ecc.) per verificare un interesse ad avere spazi all’interno della struttura Somaini al fine di consentire alla Commissione, in caso positivo, di elaborare una ipotesi di utilizzo non generica ma, appunto, basata anche su concreti interessi sovraccomunali.
 
Interrompo per sollecitare Jaconis a produrre i Verbali degli incontri precedenti; Venegoni sollecita Jaconis a tale adempimento (è arrivato un Verbale che mi ha fatto ritornare i capelli neri !!!).
 
Venegoni, che chiaramente si aspettava tale richiesta, non senza un certo imbarazzo , non solo ha precisato di aver sollecitato più volte la Giunta ad interessarsi  per quanto predetto senza aver avuto alcuna risposta ma ha anche aggiunto che, a suo parere, in questo momento la Giunta ha “altro a cui pensare”.
 
Infine il Venegoni nel prendere atto di tale disimpegno della Giunta ha invitato la Commissione ad esprimersi liberamente sulle ipotesi da presentare ovvero, se i presenti l’avessero ritenuto, di proporre la chiusura dei lavori della Commissione. GELO !
 
Prende la parola Birillo che vuol sapere se Venegoni ha chiesto con lettera alla Giunta quanto proposto dalla Commissione e se la Giunta ha mandato una lettera di richiesta agli Enti sovraccomunali oppure no. BRIVIDO !
 
Venegoni risponde che la richiesta alla Giunta è stata posta verbalmente e fa chiaramente intendere che la Giunta non ha fatto proprio un fico secco (d’altro canto aveva già detto che la Giunta ha altro da pensare).
 
Per cercare di far salire un po’ la temperatura chiedo se, a questo punto, la Commissione può di sua iniziativa contattare qualcuno; Venegoni è categorico: la Commissione non è deputata ad assumere iniziative per conto del Comune (formalmente ha ragione anche se la Giunta avrebbe potuto tranquillamente dare una delega in tal senso).
 
Cirillo è scatenato ed avvicinandosi al sottoscritto, non nascondendo una certa aria trionfale mi bisbiglia: adesso ci mettiamo d’accordo con Sabrina Butti e Massimo Butti e facciamo una bella mozione! Tra me e me penso che certamente la cosa si potrebbe fare…… ma con Citrullo no!
 
All’unanimità la Commissione precisa che il disimpegno della Giunta non deve assolutamente mettere in discussione l’impegno che fino a quel momento la Commissione ha profuso per dare una risposta al mandato ricevuto dalla Giunta stessa; personalmente faccio presente che tale impegno è tutt’ora presente e che quindi non deve assolutamente passare l’idea, peraltro più volte velatamente espressa in Consiglio comunale dalla maggioranza, che le Commissioni non producono e quindi non servono a nulla.
 
Venegoni velatamente annuisce.
 
Faccio infine presente che la Commissione, pur in mancanza di una indicazione della Giunta, è senz’altro impegnata a produrre un documento propositivo in merito al destino del compendio Somaini ed in tal senso, alla luce dei verbali delle sedute precedenti (visto il risultato dei verbali è meglio dimenticarli) ci siamo tutti impegnati a produrre un documento in occasione del prossimo incontro che è stato fissato per il giorno 3 giugno 2013.
 
Venegoni ritiene a questo punto di risollecitare ufficialmente, con lettera, la Giunta; la Commissione sostiene l’iniziativa.
 
La Commissione si chiude alle ore 11,00 circa con mia personale soddisfazione (avevo programmato di andare in montagna) non senza fare le ultime battute in piazza con Angioletti, alquanto demoralizzato (come peraltro tutti) per l’assoluto disinteresse della Giunta comunale per il problema Somaini e con l’ineffabile …………..llo che si accende una sigaretta.
 
Vado alla macchina pensando di ricordarmi di chiedere a Sabrina Butti il nome del rappresentante della Lega in Consiglio comunale !!!


Lapis

domenica 12 maggio 2013

Che accade?

Alla fine del percorso ciclo-pedonale, al punto in cui s’è fermato, sono in corso scavi. E’ stato realizzato un passaggio. Per quanto si è saputo il passaggio in corso di realizzazione è stato fatto per consentire il transito di mezzi agricoli per il taglio del prato cui, per come era stato realizzato quel punto, non era più possibile accedere.

Ve lo mostriamo, così si prende conoscenza di cosa accade sul territorio. Una domanda, rivolta all’Amministrazione comunale: non sarebbe opportuno collocare all’accesso una sbarra lucchettata per impedire – ad esempio - transiti di mezzi non voluti? Sarebbe utile e necessario? Ai tecnici le risposte.

Ora un tuffo nel passato per tornare al percorso ciclo-pedonale con alcune domande:
  1. perché non si completa il percorso verso l’ospedale? eppure sono solo alcune centinaia di metri e, come chiunque vi passi può osservare, il tratto è di fatto già predisposto per essere proseguito. Qualche intervento aggiuntivo sarebbe necessario, ad esempio posare anche una canalizzazione per la raccolta delle acque con scarico nel torrente Seveso: quello è un tratto che con la pioggia tende ad allagarsi. Ma di certo il nostro Ufficio tecnico sa cosa sia necessario.
    Sì lo sappiamo, l’assessore Mascetti attende che si realizzi il secondo lotto: la costruzione di una strada – ora bloccata - che distruggerebbe tutta quell’area, un inutile attivismo cementificatorio. Proseguire nella direzione già tracciata NON è impossibile, anzi è una valida soluzione che renderebbe da subito fruibile per intero il percorso ciclo-pedonale: il risveglio dall’immobilismo;
  2. perché non completare l’attuale percorso realizzando, nelle due piazzuole, le aree di sosta con panchine?
  3. con l’avvio della stagione primaverile-estiva, l’erba, gli arbusti .. di nuovo – ovviamente – tendono ad invadere il percorso restringendolo: dov’è il piano di manutenzione?
  4. bene prevedere i cestini di raccolta rifiuti, ma non si svuotano?









 
continuare la ciclo-pedonale fino all'ospedale si può !
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[il riferimento ad un post precedente: http://sanfermodemocratica.blogspot.it/2011/11/la-realizzazione-del-passaggio-ciclo.html ]

venerdì 10 maggio 2013

Ma tu [lo] sai?

clicca sull'immagine per leggere la locandina
L'Associazione Città Condivisa, con il patrocinio del Comune di Como, dell'Azienda Ospedaliera Sant'Anna e dell'Asl di Como propone una serata di promozione della salute su un tema difficile da affrontare tra giovani e adulti, ma quanto mai attuale, il titolo:

MTS – Ma Tu (lo) Sai?
Figli e genitori di fronte alle Malattie a Trasmissione Sessuale 

L'iniziativa si svolgerà GIOVEDì 16 MAGGIO 2013 presso la circoscrizione 3 di Como (via Varesina 1/a) a partire dalle ore 20.30.

Interverranno medici e professionisti del settore ma sarà anche possibile uno spazio di confronto tra i presenti su aspetti sanitari ed educativi rispetto all'affettività dei più giovani.