giovedì 20 settembre 2012

Rifiuti tossici e Ospedale Sant’Anna

In data 5 novembre 2011 era già stata presentata una interrogazione  per avere chiarimenti dall’Amministrazione esecutiva sulla situazione dei rifiuti tossici e Ospedale Sant'Anna (Consiglio comunale del 22 novembre 2011, il Sindaco Falsone: “Ci stiamo pensando, stiamo valutando cosa fare. Essendo in corso approfondimenti da parte della Magistratura non vogliamo interferire”).

Ora che la Procura di Milano, giunta ad un primo termine, ha inviato l'avviso di conclusione indagini, San Fermo Democratica, condividendo l'iniziativa del Circolo ambientale Ilaria Alpi di Merone, torna sull’argomento presentando una nuova interrogazione.
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                                        San Fermo della Battaglia, 13 settembre 2012
           
                                 Ill.mo Sig. Sindaco
                                 del Comune di SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)
                                                                      
                       e p.c.   Ill.mo sig. PREFETTO
                                  della Provincia di COMO
                                                                      

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ai sensi dell’art. 34 e seguenti del vigente Regolamento di C.C.

Oggetto: rifiuti tossici e Ospedale Sant'Anna.

Alla luce di quanto comparso sulla stampa locale che riporta la conclusione delle indagini svolte dalla Procura di Milano relative allo smaltimento illegale di rifiuti tossici da parte della ditta Perego Strade, con il sospetto finale da parte degli inquirenti che tali rifiuti siano stati utilizzati per la costruzione del nuovo Ospedale Sant'Anna;

Tenuto conto che il Circolo ambientale Ilaria Alpi di Merone, nel caso si confermassero le ipotesi di reato formulate dalla Procura di Milano, si costituirà parte civile nel procedimento giudiziario a causa del danno ambientale causato dal traffico illecito di rifiuti pericolosi;

Vista la nostra precedente interrogazione del 5 novembre 2011 avente come oggetto “rifiuti tossici e Ospedale Sant'Anna”, alla quale il Sig. Sindaco ha risposto nella seduta comunale del 22 novembre 2011 che stava valutando le decisioni da prendere al fine di non interferire con la magistratura e di non generare panico immotivato;

Visto che, sempre dalla seduta comunale del 22 novembre 2011 si è appreso che l'attuale Amministrazione non è in possesso di nessun tipo di evidenza documentale atta a dimostrare nessun tipo di dato sia tecnico sia amministrativo relativo alla vicenda in questione;

SI CHIEDE CON URGENZA

di rispondere ai quesiti già formulati con l'interrogazione datata 5 novembre 2011, che si allega.

Sottolineando il ruolo avuto nella vicenda dalla precedente Amministrazione, invitiamo l'attuale a costituirsi parte civile per eventuali danni ambientali e alla salute.

Visto il grande impatto dell'argomento in questione sul nostro territorio e sulla popolazione di San Fermo della Battaglia si confida in un concreto e soprattutto sollecito accoglimento della presente.

Cordiali saluti.

                                   Il Capogruppo di “San Fermo Democratica”
                                                       Sabrina Butti
  
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Altri riferimenti:

martedì 11 settembre 2012

C'erano ... non ci sono più.

Si sa, gli alberi non interessano a nessuno anzi spesso sono un ingombrante impedimento e pertanto, appena possibile, meglio tagliarli ...

La situazione evolve, i lavori sono in corso e le novità ... in itinere; ad esempio, tornerà nella disponibilità pubblica quel parcheggio? ce ne sarà un altro? a disposizione di chi? come?

Ma questo, interessa a qualcuno? 

venerdì 31 agosto 2012

La pista ciclopedonale: dov'è la manutenzione?.

La questione era già stata posta con l’interrogazione del 12 novembre 2011 , quella di definire un piano periodico di manutenzione per evitare che questo percorso sia colpito in breve tempo dal degrado e dall’incuria.

Com'era
Ora a distanza di tempo vorremmo chiedere alla Giunta comunale quali siano stati i provvedimenti presi o previsti per questa manutenzione.

Forse sarà anche dovuto al periodo di ferie estive, ma la pista ciclopedonale comincia a restringersi per l’avanzare delle erbacce:




Inoltre, alcune rientranze lungo la pista e il posizionamento del palo-lampada di illuminazione discosto rispetto alla linea degli altri fa pensare ad una possibile realizzazione di uno spazio di sosta con panchine:


 … bene !

se così fosse – come San Fermo Democratica aveva proposto - dove sono? quanto tempo occorrerà attendere prima che l’opera – meritevole ed utile – possa essere completata?


Si legga anche "La pista ciclopedonale può essere completata".

venerdì 3 agosto 2012

Commento alla seduta del Consiglio comunale del 23 luglio 2012.

Pubblico presente: 4 persone.

1. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 55 DEL 06.06.2012 AD OGGETTO: “VARIAZIONE N. 1 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2012/2014 CON UTILIZZO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE.”;

ratificata.

2. RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 67 DEL 04.07.2012 AD OGGETTO: “VARIAZIONE N. 2 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2012/2014 CON UTILIZZO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE.”;

ratificata.

3. GESTIONE SERVIZIO INTEGRATO RIFIUTI - ARTICOLO 4 DELLA LEGGE N. 148/2012 - ADOZIONE DELIBERA QUADRO;

il Segretario generale comunica che, a seguito della pronuncia della Corte costituzionale di illegittimità dell’articolo 4 della legge 14 settembre 2011, n. 148, che costituiva il presupposto della proposta di deliberazione, essendo venuto meno l’obbligo di legge, la deliberazione non deve essere adottata.

4. MOZIONE CONSILIARE DEI GRUPPI “PROSPETTIVA SAN FERMO” E “LEGA NORD” IN DATA 08.03.2012, PROT. COMUNALE N. 1126, AD OGGETTO: “MOZIONE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: INIZIATIVE PER INCENTIVARE RACCOLTA DELLE DEIEZIONI CANINE.”;

accolta la mozione. Esclusa la proposta di installare i distributori di sacchetti per la raccolta degli escrementi canini anche per il costo  che si dovrebbe sostenere. Si chiede che sia intensificata la vigilanza per far rispettare le ordinanze già in vigore in merito. Si segnala la carenza di cestini rifiuti sia in via roma che in via de cristoforis.

Per l’assenza motivata del Consigliere Sabrina Butti,  rappresentante del Gruppo consiliare “San Fermo Democratica”  i punti 5, 6 e 8 dell’ordine del giorno sono sospesi e rinviati alla prossima seduta.

5. INTERROGAZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 17.03.2012, PROT. COMUNALE N. 1143, AD OGGETTO: “INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: RIAPERTURA AL TRAFFICO DI VIA XI SETTEMBRE.”;

rinvio.

6. INTERROGAZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 16.03.2012, PROT. COMUNALE N. 1144, AD OGGETTO: “INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: OSPEDALE S. ANNA – REALIZZAZIONE OPERE VIABILISTICHE.”;

rinvio.

7. MOZIONE CONSILIARE DEI GRUPPI “LEGA NORD PADANIA” E “PROSPETTIVA SAN FERMO” IN DATA 22.03.2012, PROT. COMUNALE N. 1201, AD OGGETTO: “MOZIONE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: MOZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI LEGA NORD PADANIA E PROSPETTIVA SAN FERMO PER INVITARE IL SINDACO A DIFFIDARE L’ISTITUTO DI CREDITO A CUI E’ AFFIDATO IL SERVIZIO DI TESORERIA COMUNALE A VERSARE I FONDI DELLA STESSA ALLA TESORERIA UNICA DELLO STATO.”;

prende la parola il Consigliere Signorelli che comunica il ritiro della mozione  “considerato il fatto che è passato tanto tempo dalla data della sua presentazione e che oramai non è più possibile adempiere a quanto proposto dalla mozione stessa”.


8. MOZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 31.05.2012, PROT. COMUNALE N. 2377, AD OGGETTO: “MOZIONE URGENTE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: MOZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE SAN FERMO DEMOCRATICA: PROPOSTA DI MODIFICA DELIBERA DI GIUNTA NUMERO 32 DEL 22 MARZO 2012.”.

rinvio.

sabato 21 luglio 2012

Il parcheggio dell'Ospedale Sant'Anna ed il certificato di prevenzione incendi.


Della attuale mancanza di questo certificato se ne parla da tempo e da tempo si sollecitano interventi e risposte:

San Fermo della Battaglia, 29 maggio 2012

                                                 Spett.le
                                                 Comando Provinciale Vigili del Fuoco
                                                 Comandante Provinciale
                                                 Via Valleggio 15
                                                 22100 COMO
                              Alla c.a. del Comandante Dott. Ing Marisa Cesario

Oggetto: Certificati di prevenzione incendi parcheggi Nuovo Ospedale S.Anna in San Fermo della Battaglia(CO).

            Dalle conoscenze a nostra disposizione, ottenute anche tramite il Comune di S.Fermo della Battaglia, ci risulta che per i parcheggi in oggetto è stata espletata regolare procedura di inizio attività ma, a tutt’ oggi, non ci risulta siano stati rilasciati i Certificati d Prevenzione Incendi (CPI).

            Anche per dare come gruppo consigliare il nostro contributo per sollecitare chi di dovere ad effettuare, per evidenti ragioni di sicurezza, gli adempimenti che dovessero ancora essere necessari per il rilascio dei CPI, con la presente si chiede a Codesto Spettabile Comando se per i parcheggi del nuovo Ospedale Sant'Anna sito in via Ravona a San Fermo della Battaglia, il bipiano per i dipendenti e il multipiano per i visitatori, in effetti non siano stati ancora rilasciati detti CPI e le ragioni che ad oggi non consentano tale rilascio. 

Fiduciosi in un cortese e sollecito riscontro alla presente, anche tramite e-mail (sabrina.butti@) si ringrazia anticipatamente e si porgono distinti saluti.
 
                                Il Capogruppo di “San Fermo Democratica”
                                                 Sabrina Butti


San Fermo della Battaglia, 17 luglio 2012

                                                    Spett.le
                                                    Comando Provinciale Vigili del Fuoco
                                                    Comandante Provinciale
                                                    Via Valleggio 15
                                                    22100 COMO
                             Alla c.a. del Comandante Dott. Ing Marisa Cesario


Oggetto: Certificati di prevenzione incendi parcheggi Nuovo Ospedale S.Anna in San Fermo della Battaglia(CO).
 
            La presente per sollecitare risposta alla nostra precedente lettera, che si allega, inviata il 29 maggio c.a., e ricevuta presso il vostro spettabile Comando il 30 maggio, anche alla luce del recente episodio accaduto all'interno del parcheggio dell'Ospedale Sant'Anna e riportato sul quotidiano La Provincia di Como il 12 luglio.

Cogliamo inoltre l'occasione, per chiederVi di precisare se la certificazione di prevenzione incendi non ancora rilasciata si riferisce solo alla zona parcheggi o all'intera struttura ospedaliera di San Fermo della Battaglia..

Fiduciosi in un cortese e sollecito riscontro alla presente, anche tramite e-mail (sabrina.butti@) si ringrazia anticipatamente e si porgono cordiali saluti.


                               Il Capogruppo di “San Fermo Democratica”
                                                  Sabrina Butti

venerdì 22 giugno 2012

E .. sempre in tema di acqua potabile.

Non so quando è stato pubblicato questo articolo (il ritaglio mi era giunto senza la data), oggi pongo però questa domanda:

Altri hanno osservato, rilevato, deciso e pianificato un intervento a salvaguardia della qualità dell'acqua per i loro concittadini; e la Giunta del Comune di San Fermo della Battaglia cosa ha intenzione di fare oltre che piazze, cordoli e rotonde?


Cliccare per ingrandire e leggere

La qualità dell'acqua potabile.

                       San Fermo della Battaglia, Cavallasca, 20 maggio 2012


In data 10 maggio abbiamo inviato ai Sindaci di San Fermo, Cavallasca e Parè una nota con la quale si chiedevano chiarimenti sulla qualità dell'acqua potabile distribuita ed in particolare sull'andamento della concentrazione di solventi clorurati (trielina e percloroetilene) presenti da almeno 30 anni  nel nostro acquedotto.

Queste pericolose sostanze furono individuate infatti per la prima volta nel lontano 1983. Prima non si cercavano e quindi non si conosce con esattezza l'inizio dell'inquinamento, che probabilmente durava già da alcuni anni.

Ad oggi alla nostra lettera ha risposto solo il direttore del consorzio per l'approvvigionamento idrico che di fatto conferma quanto da noi denunciato:
  1. Nei pozzi, pur rispettando i limiti che la legge attuale fissa a 10 microgrammi per litro, sono ancora presenti i solventi incriminati anche se in misura diversa.
  2. La loro presenza  si mantiene anche in rete e  nei serbatoi di accumulo con valori variabili, fino a 4-5  microgrammi.  Sono poi da noi conosciute  analisi eseguite in periodi diversi in cui si raggiungono  valori superiori a 5 ed in particolare presso le scuole di Mornago nel settembre 2011 si raggiungevano 7 microgrammi per litro.
    Vorremmo quindi meglio conoscere l'andamento nel tempo dell'inquinamento (serie storiche).
  3. La torre di strippaggio (impianto per disinquinare), come aveva riferito il sindaco di San Fermo, non è in funzione. Vi viene solo fatta passare l'acqua per ottenere una ossigenazione parziale per caduta.
 Confermiamo quindi anche la nostra posizione:
°  Nessuno mette in dubbio il giudizio di potabilità dell'acqua che di fatto rispetta la attuale normativa.
°  Siamo però in presenza di sostanze considerate cancerogene che, se pure in tracce, escono dai rubinetti delle nostre case da almeno 30 anni. Non va sottovalutata la possibilità di accumulo nel tempo nell'organismo di chi le assume e l'effetto sinergico con altre sostanze tossiche potenzialmente presenti negli alimenti e nell'aria.

Ribadiamo pertanto le nostre richieste:
°  Un corretto principio di precauzione sanitaria deve far mettere in atto tutte le misure possibili per ridurre l'inquinamento. Non basta per noi   solo il rispetto del limite legale, ma in presenza di cancerogeni  si deve avere come riferimento il valore guida che già anni fa l'Organizzazione Mondiale Sanità fissava in 1 microgrammo per litro.
Questo sarebbe tecnicamente possibile rimettendo in piena efficienza l'impianto di strippaggio.
°  Chiediamo come mai non si sia fatto nulla per individuare i terreni inquinati da bonificare. In una pubblicazione del 1991 della USSL di Olgiate Comasco si affermava infatti che “l'origine dell'inquinamento è con buona sicurezza individuabile negli scarichi industriali effettuati in passato da una stamperia di tessuti situata a monte dei pozzi … per anni la ditta ha disperso le acque reflue sul suolo e nel sottosuolo  … senza sottoporle ad alcun trattamento di depurazione”. Quali provvedimenti sono stati poi presi in merito?
°  Chiediamo più trasparenza: con la salute non si scherza soprattutto quando si tratta di decidere cosa far bere ai nostri figli. La popolazione va correttamente e finalmente informata.

Noi saremo ben lieti se i nostri dubbi fossero confutati, ma finora poche e contraddittorie sono state le risposte.


              Per San Fermo Democratica                    Per Insieme per cambiare
                     Sabrina Butti                                      Riccardo Gagliardi