sabato 21 luglio 2012

Il parcheggio dell'Ospedale Sant'Anna ed il certificato di prevenzione incendi.


Della attuale mancanza di questo certificato se ne parla da tempo e da tempo si sollecitano interventi e risposte:

San Fermo della Battaglia, 29 maggio 2012

                                                 Spett.le
                                                 Comando Provinciale Vigili del Fuoco
                                                 Comandante Provinciale
                                                 Via Valleggio 15
                                                 22100 COMO
                              Alla c.a. del Comandante Dott. Ing Marisa Cesario

Oggetto: Certificati di prevenzione incendi parcheggi Nuovo Ospedale S.Anna in San Fermo della Battaglia(CO).

            Dalle conoscenze a nostra disposizione, ottenute anche tramite il Comune di S.Fermo della Battaglia, ci risulta che per i parcheggi in oggetto è stata espletata regolare procedura di inizio attività ma, a tutt’ oggi, non ci risulta siano stati rilasciati i Certificati d Prevenzione Incendi (CPI).

            Anche per dare come gruppo consigliare il nostro contributo per sollecitare chi di dovere ad effettuare, per evidenti ragioni di sicurezza, gli adempimenti che dovessero ancora essere necessari per il rilascio dei CPI, con la presente si chiede a Codesto Spettabile Comando se per i parcheggi del nuovo Ospedale Sant'Anna sito in via Ravona a San Fermo della Battaglia, il bipiano per i dipendenti e il multipiano per i visitatori, in effetti non siano stati ancora rilasciati detti CPI e le ragioni che ad oggi non consentano tale rilascio. 

Fiduciosi in un cortese e sollecito riscontro alla presente, anche tramite e-mail (sabrina.butti@) si ringrazia anticipatamente e si porgono distinti saluti.
 
                                Il Capogruppo di “San Fermo Democratica”
                                                 Sabrina Butti


San Fermo della Battaglia, 17 luglio 2012

                                                    Spett.le
                                                    Comando Provinciale Vigili del Fuoco
                                                    Comandante Provinciale
                                                    Via Valleggio 15
                                                    22100 COMO
                             Alla c.a. del Comandante Dott. Ing Marisa Cesario


Oggetto: Certificati di prevenzione incendi parcheggi Nuovo Ospedale S.Anna in San Fermo della Battaglia(CO).
 
            La presente per sollecitare risposta alla nostra precedente lettera, che si allega, inviata il 29 maggio c.a., e ricevuta presso il vostro spettabile Comando il 30 maggio, anche alla luce del recente episodio accaduto all'interno del parcheggio dell'Ospedale Sant'Anna e riportato sul quotidiano La Provincia di Como il 12 luglio.

Cogliamo inoltre l'occasione, per chiederVi di precisare se la certificazione di prevenzione incendi non ancora rilasciata si riferisce solo alla zona parcheggi o all'intera struttura ospedaliera di San Fermo della Battaglia..

Fiduciosi in un cortese e sollecito riscontro alla presente, anche tramite e-mail (sabrina.butti@) si ringrazia anticipatamente e si porgono cordiali saluti.


                               Il Capogruppo di “San Fermo Democratica”
                                                  Sabrina Butti

venerdì 22 giugno 2012

E .. sempre in tema di acqua potabile.

Non so quando è stato pubblicato questo articolo (il ritaglio mi era giunto senza la data), oggi pongo però questa domanda:

Altri hanno osservato, rilevato, deciso e pianificato un intervento a salvaguardia della qualità dell'acqua per i loro concittadini; e la Giunta del Comune di San Fermo della Battaglia cosa ha intenzione di fare oltre che piazze, cordoli e rotonde?


Cliccare per ingrandire e leggere

La qualità dell'acqua potabile.

                       San Fermo della Battaglia, Cavallasca, 20 maggio 2012


In data 10 maggio abbiamo inviato ai Sindaci di San Fermo, Cavallasca e Parè una nota con la quale si chiedevano chiarimenti sulla qualità dell'acqua potabile distribuita ed in particolare sull'andamento della concentrazione di solventi clorurati (trielina e percloroetilene) presenti da almeno 30 anni  nel nostro acquedotto.

Queste pericolose sostanze furono individuate infatti per la prima volta nel lontano 1983. Prima non si cercavano e quindi non si conosce con esattezza l'inizio dell'inquinamento, che probabilmente durava già da alcuni anni.

Ad oggi alla nostra lettera ha risposto solo il direttore del consorzio per l'approvvigionamento idrico che di fatto conferma quanto da noi denunciato:
  1. Nei pozzi, pur rispettando i limiti che la legge attuale fissa a 10 microgrammi per litro, sono ancora presenti i solventi incriminati anche se in misura diversa.
  2. La loro presenza  si mantiene anche in rete e  nei serbatoi di accumulo con valori variabili, fino a 4-5  microgrammi.  Sono poi da noi conosciute  analisi eseguite in periodi diversi in cui si raggiungono  valori superiori a 5 ed in particolare presso le scuole di Mornago nel settembre 2011 si raggiungevano 7 microgrammi per litro.
    Vorremmo quindi meglio conoscere l'andamento nel tempo dell'inquinamento (serie storiche).
  3. La torre di strippaggio (impianto per disinquinare), come aveva riferito il sindaco di San Fermo, non è in funzione. Vi viene solo fatta passare l'acqua per ottenere una ossigenazione parziale per caduta.
 Confermiamo quindi anche la nostra posizione:
°  Nessuno mette in dubbio il giudizio di potabilità dell'acqua che di fatto rispetta la attuale normativa.
°  Siamo però in presenza di sostanze considerate cancerogene che, se pure in tracce, escono dai rubinetti delle nostre case da almeno 30 anni. Non va sottovalutata la possibilità di accumulo nel tempo nell'organismo di chi le assume e l'effetto sinergico con altre sostanze tossiche potenzialmente presenti negli alimenti e nell'aria.

Ribadiamo pertanto le nostre richieste:
°  Un corretto principio di precauzione sanitaria deve far mettere in atto tutte le misure possibili per ridurre l'inquinamento. Non basta per noi   solo il rispetto del limite legale, ma in presenza di cancerogeni  si deve avere come riferimento il valore guida che già anni fa l'Organizzazione Mondiale Sanità fissava in 1 microgrammo per litro.
Questo sarebbe tecnicamente possibile rimettendo in piena efficienza l'impianto di strippaggio.
°  Chiediamo come mai non si sia fatto nulla per individuare i terreni inquinati da bonificare. In una pubblicazione del 1991 della USSL di Olgiate Comasco si affermava infatti che “l'origine dell'inquinamento è con buona sicurezza individuabile negli scarichi industriali effettuati in passato da una stamperia di tessuti situata a monte dei pozzi … per anni la ditta ha disperso le acque reflue sul suolo e nel sottosuolo  … senza sottoporle ad alcun trattamento di depurazione”. Quali provvedimenti sono stati poi presi in merito?
°  Chiediamo più trasparenza: con la salute non si scherza soprattutto quando si tratta di decidere cosa far bere ai nostri figli. La popolazione va correttamente e finalmente informata.

Noi saremo ben lieti se i nostri dubbi fossero confutati, ma finora poche e contraddittorie sono state le risposte.


              Per San Fermo Democratica                    Per Insieme per cambiare
                     Sabrina Butti                                      Riccardo Gagliardi

giovedì 21 giugno 2012

Il passaggio verso Casate [ 1 ].

Di questo argomento ho già scritto qui in data 9 dicembre 2011. I giorni sono passati ed i lavori procedono: buona cosa che si faccia ordine, pulizia e si riqualifichi quello spazio. Anzi, invito l'assessore Mascetti ad intervenire - se possibile - per ripulire anche il tratto sotto il ponte autostradale, pur credo in territorio di Como città: si tratta di circa trenta metri e forse si trovano le risorse finanziarie sufficienti, cosa impossibile da farsi per Como.
 
Ma come fatto presente informalmente all'Ufficio tecnico e all'assessore Mascetti, qui scrivo la contrarietà a eventuali proposte o soluzioni di chiusura del passaggio diretto di accesso all'area di Casate come oggi e da decenni avviene.

Se dev'esserci un collegamento tra lo spazio a destra e quello a sinistra del passaggio, lo si realizzi con un ponticello in legno, od altra miglior soluzione individuata, ma che avvenga in modo da lasciare dov'oggi si trova il passaggio per le persone, particolarmente utilizzato di questi tempi dai ragazzi del campo estivo per raggiungere gli impianti di Casate.

Per completezza e correttezza debbo riportare quanto a me detto dall'assessore Mascetti: "nessuna chiusura, il passaggio rimarrà nel punto in cui oggi si trova".



Ne ho preso nota, assessore Mascetti, e seguirò da vicino gli sviluppi futuri dandone anche qui notizia.

venerdì 15 giugno 2012

Gli 11 parcheggi liberi

Il problema degli undici parcheggi liberi di cui ha scritto recentemente la stampa locale:


Corriere di Como

La Provincia

sarà dibattuto in Consiglio comunale, non appena la mozione presentata da San Fermo Democratica sarà inserita nell’ordine del giorno.

Nell’attesa della discussione in Consiglio, vi proponiamo due immagini di quello spazio parcheggio:
Com'era [ 01.11.2008 ]

Com'è [ 11.06.2012 ]
                          - cliccare sull'immagine per ingrandire -
Già esistente, è  stato organizzato, ma raggiungere quel parcheggio presenta qualche inconveniente.

- cliccare sull'immagine per ingrandire -
Come si può notare dal lato destro a salire l'accesso al pedone è sbarrato (e poi si troverebbe a percorrere un tratto in curva e senza uno spazio sicuro); l’esistente passaggio pedonale invita all'attraversamento ed alla prosecuzione nel percorso protetto sulla sinistra a salire, poi però mancano a monte la possibilità di attraversamento e le strisce pedonali.

Appuntamento al dibattito che si terrà in Consiglio comunale.

lunedì 11 giugno 2012

Le commissioni consiliari.

                             San Fermo della Battaglia, 6 giugno 2012

                                 Ill.mo Sig. Sindaco
                                 del Comune di SAN FERMO DELLA BATTAGLIA (CO)
 
                            e p.c.  Ill.mo sig. PREFETTO
                                 della Provincia di COMO


INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA ai sensi dell’art. 34 e seguenti del vigente Regolamento di C.C.

Oggetto: Interrogazione a risposta scritta del Gruppo San Fermo Democratica riguardante le commissioni consiliari.

Premesso
che con delibera del Consiglio Comunale n. 31 del 28 giugno 2011 sono stati individuati gli organi collegiali del Comune con funzioni amministrative ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Ente;

Considerato
che dall'istituzione di tali commissioni è trascorso quasi un anno, e che i gruppi di minoranza hanno comunicato i nominativi dei componenti;

Chiede
di essere messa a conoscenza dei motivi per cui talune commissioni non sono state ancora nominate e rese operative.

                                          Il Capogruppo di “San Fermo Democratica”
                                                             Sabrina Butti

Di seguito la Delibera del Consiglio n. 31 del 28 giugno 2011:



e pubblichiamo la risposta ricevuta all'interrogazione presentata:



Ci risulterebbe che le commissioni attualmente nominate siano due:
  1. commissione per il paesaggio
  2. commissione edilizia
Che aggiungere? che attendiamo che qualcosa si muova ... .

venerdì 8 giugno 2012

Anticipazioni.

Di cosa scriveremo?

Per non lasciarvi all'oscuro fino alla pubblicazione, vi anticipiamo tre argomenti tenuti finora nel cassetto, ma solo per questione di priorità o tempo:
  1. le elargizioni fatte nel periodo della campagna elettorale del 2011;
  2. la cementificazione nel paese: è necessario costruire ancora e come? [fatto]
  3. la situazione dell'indebitamento del Comune. [fatto]
Qualora voleste dare un contributo agli argomenti indicati, potrete scriverci al nostro indirizzo di posta elettronica.