lunedì 3 dicembre 2012

Commento alla seduta del Consiglio comunale del 28 novembre 2012.

FUORI PIOVE, GOVERNO LADRO; su RAI 1 va in onda il confronto politico tra Bersani e Renzi.

Pubblico presente:  4 persone.

1.  RATIFICA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 95 DEL 10.10.2012 AD OGGETTO: “VARIAZIONE N. 4 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2012/2014.”;
Viene data la parola all’Assessore Ansideri che illustra l’oggetto della delibera con dovizia di particolari.

In generale trattasi di una ratifica di bilancio piuttosto modesta con spostamenti di risorse di importo modesto in relazione alle spese effettivamente sostenute; l’unica voce di una certa sensibilità riguarda le spese per l’illuminazione pubblica (circa € 16.000).

Si va al voto: tutta la Maggioranza approva e tutta la Minoranza si astiene.

2.    ASSESTAMENTO DI BILANCIO PER L’ESERCIZIO 2012;
Viene nuovamente data la parola ad Ansideri che illustra l’oggetto della delibera ancora con dovizia di particolari (preoccupano gli occhi persi di alcuni Consiglieri di Maggioranza! Il Sindaco è sempre gioioso e sorridente).

In generale l’assestamento è conseguenza anche della necessità di preordinare l’attività comunale al rispetto delle regole del “Patto di stabilità” ed anche in relazione al taglio dei trasferimenti da parte dello Stato (-46.000 euro circa -50%); Ansideri fa anche presente che, rispetto ai dati previsionali, vi è stato anche un minor introito dagli oneri di urbanizzazione (a quest’ultima considerazione alcuni membri della Maggioranza hanno trattenuto a stento il loro disappunto!); il Sindaco giocherella amichevolmente con il Segretario. Comunque l'equilibrio di bilancio verrà ottenuto con l'utilizzo degli avanzi di amministrazione (tranquilli...).

Ci si sofferma sui fondi dei frontalieri (circa € 222.000) originariamente tutti destinati per la manutenzione straordinaria delle strade (stiamo sempre più diventando un Comune di solo “strade”) ma oggetto di un emendamento del Vice Sindaco (sant’uomo) che propone di spacchettare la somma in tre voci: circa € 93.000 per manutenzione strade, circa € 57.000 per manutenzione scuole e circa € 71.000 per la manutenzione degli immobili.

Su richiesta di Scalisi e Signorelli il Vice Sindaco precisa che detto spacchettamento consentirebbe di effettuare gli interventi predetti entro l’anno (almeno questa è la speranza) e quindi evitare il vincolo del “Patto di stabilità” ed in particolare fare alcuni interventi di messa in sicurezza del compendio del Somaini (progetto per il I lotto ovvero per la salvaguardia dell'immobile) nonché progettare la riqualificazione della casettina vicino alla rotonda tra via Roma e via Noseda (la rotonda con le palle di Zambrotta!), adeguare alle ultime norme l’ascensore delle scuole (che altrimenti non potrebbe essere utilizzato) vista anche la presenza di un disabile in carrozzina nonché completare l’attrezzatura dell’aula multimediale.

Sabrina Butti chiede di sapere come mai non sono state coinvolte le Commissioni di competenza per valutare al meglio le effettive necessità e quindi indirizzare al meglio le risorse economiche predette.

A questa richiesta sia il Sindaco che il Vice danno il meglio di stessi circa la capacita di dare delle risposte che non danno una risposta a quanto richiesto da Sabrina Butti.

Al fine Venegoni come al solito tenta di riprendere la situazione difendendo innanzitutto la proposta della delibera, ma proponendo altresì di valutare, per l’ascensore delle scuole, se non sia in caso di trasferire al piano terra l’aula in cui è presente l’alunno disabile (Venegoni ha successivamente rettificato questa posizione in quanto si è accorto di aver detto una scemenza in quanto, disabile o no, in una scuola l’ascensore deve essere sempre funzionante!!).

Massimo Butti appoggia Venegoni sulla questione ascensore in quanto, a suo parere, giudica eccessivo il costo dichiarato dalla maggioranza di € 30.000 per l’adeguamento dell’ascensore e chiede chiarimenti sulla riduzione dei costi al capitolo di Bilancio riguardante il capitolo dei Servizi Sociali (riduzione di circa € 15.000).

Mascetti in primo luogo polemizza con Massimo Butti circa le considerazioni fatte da quest’ultimo sull’ascensore e sul fatto che il progetto per la ristrutturazione della casetta potrebbe essere fatto da un tecnico comunale visto la semplicità della struttura, che metterebbero in discussione le capacità professionali del Servizio Tecnico comunale e quindi del responsabile Grisoni che, a giudizio del Vice Sindaco, è bravissimo e moltissimo occupatissimo.

Interviene quindi il Sindaco che cerca di smorzare i toni cercando di far capire, con un discorso generale, che le regole imposte ultimamente dallo Stato ai Comuni in conseguenza del Patto di Stabilità e della crisi economica, indubbiamente non consente più alle Amministrazioni Comunali di agire sul Bilancio come in passato, ma con più vincoli procedurali ed economici che, conseguentemente, hanno una ricaduta sul Bilancio stesso che non sempre può essere gestita “tecnicamente” come si vorrebbe (non si capisce se questa considerazione sia stata detta per un senso di responsabilità, come una cosa negativa ovvero positiva anche  perché il tono della voce era piatto; lasciamo ai posteri).

Ansideri dà alcune spiegazioni e successivamente Massimo Butti contesta e ritiene di non aver ricevuto risposta (è vero!). Comunque sia chiaro che l'adeguamento delle risorse per il capitolo Servizi Sociali è stato fatto spostando risorse dai capitoli più virtuosi e che grazie ai contributi erogati alle associazioni di volontariato e quindi grazie al lavoro dei volontari su tale capitolo si è verificato un risparmio di risorse a parità di contributi erogati.

Scalisi chiede di sapere quale tipo di progetto è stato pensato per la casetta vicino alle palle di Zambrotta.

Il Sindaco ed il Vice Sindaco tentano ancora di dare una risposta (che non dà risposta) alle spese sull’assistenza e sociali, ma con scarso risultato per tutti i presenti; sale il tono delle voci fra le quali si distingue, ad un certo punto, quella di Venegoni che, rivolto al Sindaco, fa presente che un Consiglio Comunale andrebbe condotto e gestito in modo più ragionevole e civile; inutile dire che l’appello cade nel vuoto.

Signorelli chiede di sapere che fine ha fatto il capitolo sulle spese sociali; il Sindaco dichiara che: ”tutte le spese dei Servizi Sociali vengono gestite sotto la supervisione del presidente della Commissione” ed a questa affermazione si scatena il finimondo; Scalisi chiede, sapendo di non ottenere risposta, come mai non si convocano queste benedette Commissioni.

Al fine il Sindaco, non prima di aver poderosamente battuto le mani sul tavolo (buuumm buumm buuuummm!!!), invita i presenti a votare.

Emendamento Mascetti: Maggioranza tutta favorevole e Minoranza tutta contraria.

Sulla delibera: Maggioranza tutta favorevole e Minoranza con 3 contrari ed un astenuto (Lega).

3.    PROROGA CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO DI SEGRETERIA TRA I COMUNI DI OLGIATE COMASCO E SAN FERMO DELLA BATTAGLIA - PERIODO 01.01.2013 - 31.12.2015;
Il Segretario Comunale Ferrante esce dall’aula.
Il Sindaco innanzitutto elogia il lavoro e la professionalità di Ferrante facendo quindi intendere la volontà della Maggioranza a proseguire con questo rapporto professionale.

Si va al voto: tutti favorevoli, Maggioranza e Minoranza tranne la Lega il cui rappresentante (Signorelli) si è momentaneamente assentato, non si sa se per necessità o per diabolico calcolo politico (anche questo lo lasciamo ai posteri).

4.    APPROVAZIONE PIANO DIRITTO ALLO STUDIO PER L’ANNO SCOLASTICO 2012/2013;
Praticamente va in scena il momento clou della serata e che soprattutto aspettavano i presenti nel pubblico in quanto sia la Maggioranza che la Minoranza hanno da subito accennato ad un malcelato senso di angosciante sofferenza (qualcuno della Maggioranza si è anche toccato): il Sindaco concede la parola all’Assessore Coviello.

Coviello illustra il piano: sembra che sia più o meno uguale a quello dell’anno scorso.

Sembra perché dal pubblico non si sente niente e quel poco che si sente è incomprensibile. Attorno al tavolo del Consiglio quelli che sentono preferirebbero non sentire.

Mascetti (e non solo) segue con attenzione il labiale (anche i presenti del pubblico) ma con comprensibile scarso risultato; l’unico che sembra essere contento è il Sindaco.

Signorelli chiede alcune spiegazioni, ma anche queste non si capiscono molto bene dal pubblico (e si che non parla in dialetto!); Coviello dà una risposta (si coglie il termine “scuolabus”) e Signorelli insiste (si coglie il termine “europa”) ma nella sostanza certamente dal pubblico non si capisce niente anche attraverso il labiale.

Finalmente con evidente soddisfazione di tutti i presenti (tranne quelli del pubblico che finalmente si stavano divertendo!) il Sindaco invita ad andare al voto: Tutti favorevoli (Maggioranza e Minoranza – Indubbiamente Coviello è un uomo che unisce).

5.    APPROVAZIONE CONVENZIONE PER LA PROCEDURA DI GARA E L’AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE ASSOCIATA DEI SERVIZI DI IGIENE URBANA TRA I COMUNI DI SAN FERMO DELLA BATTAGLIA E CAVALLASCA (ART. 30 D.LGS. 18.08.2000, N. 267).
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Fra il pubblico l’attenzione ritorna altissima in quanto dal Sindaco viene ancora data la parola a Coviello; gli occhi della Maggioranza esprimono chiaramente un sentimento di assoluto sconforto, smarrimento e incapacità di far fronte ai tragici eventi che a volte, inspiegabilmente e per volontà di entità superiori, improvvisamente e con forza  si inseriscono nelle umane vicende dei Consiglieri Comunali proprio nel momento della loro più alta e lirica espressione.

Coviello cerca di spiegare la delibera e quindi le modalità concordate con Cavallasca per la gestione della piattaforma ecologica (dopo si capirà che al momento la Convenzione è limitata alla sola raccolta di materiale di natura elettrica e delle televisioni), però se i Consiglieri lo desiderano lo stesso è disposto a leggere la Convenzione. Tutti rifiutano l'offerta.

La spiegazione è comunque evidentemente confusa e Coviello si giustifica dicendo che da poco si stanno studiando queste forme associate di servizi peraltro imposte dalle ultime disposizioni statali e quindi chiaramente suscettibili di critiche ovvero miglioramenti (occorre precisare che l’intervento di Coviello viene qui spiegato a seguito di informazioni raccolte a Consiglio Comunale chiuso in quanto, in seduta stante, dal pubblico si capiva poco per le stesse ragioni spiegate per il punto 4).

la dichiarazione letta
Sabrina Butti legge una dichiarazione con la quale, pur giudicando positivamente la necessità di addivenire, in generale, a gestioni associate di servizi con i Comuni contermini, giudica assolutamente antidemocratico e non collaborativo il comportamento tenuto dalla Maggioranza sul tema specifico.

Ricorda infatti che l’argomento era già stato oggetto di discussione in un Consiglio Comunale nella primavera del corrente anno e che proprio il Sindaco, anche a seguito di una ulteriore interrogazione mandata dal gruppo San Fermo Democratica, si era impegnato a coinvolgere preventivamente la Minoranza Consigliare sull’argomento cosa che di fatto non è accaduta.  Inoltre mancano dati, sia economici, sia di attività, per cui è impossibile esprimere un giudizio.

Sabrina Butti quindi, con fermezza, dichiara il proprio disappunto e lascia l’aula non prima di aver consegnato la dichiarazione al Segretario Comunale.

Massimo Butti, a nome del proprio Gruppo Consigliare di Minoranza si associa al contenuto della dichiarazione di Sabrina Butti ribadendo, sotto il profilo metodologico, l’assoluta mancanza di collaborazione e coinvolgimento democratico e dialettico della Maggioranza Consigliare rispetto a temi di assoluta importanza per il Comune di San Fermo della Battaglia e dei suoi cittadini; anche Massimo Butti con Scalisi lasciano quindi l’aula.

Coviello tenta di chiedere la parola per dare una spiegazione prima che Sabrina Butti, Massimo Butti e Scalisi escano definitivamente dalla porta dell’aula consigliare ma non ci riesce in quanto cerca di dare chiarimenti il Vice Sindaco che, peraltro, si sovrappone con le parole ad un analogo tentativo del Sindaco il quale, al fine, riesce solo a dire a Sabrina Butti che, forse, ci sarà un Consiglio Comunale per gli auguri natalizi.

Fra i banchi della Minoranza rimane solo il Rappresentante della Lega mentre nella Maggioranza tutti parlano tranne Coviello.

Il Sindaco, al fine, con tono deciso dice a tutti che l’argomento “è stato trattato con sufficienza”; una chiusura teatrale di altissimo livello in quanto, escludendo la delibera riguardante il Segretario Comunale che, con tutto il rispetto, era senz’altro quella di minore interesse politico della serata, l’argomento appunto in questione è stato quello in assoluto meno discusso.

Si Vota: Maggioranza tutta favorevole (anche se non si sa bene su che cosa perché non si è discusso nè della convenzione nè di importi economici della stessa peraltro sconosciuti).

L’unico rappresentante della Minoranza (quello della Lega) si guarda un po’ spaesato a destra e sinistra ma lo sguardo vaga nel vuoto; al fine, sollecitato dalla Maggioranza ad esprimere il voto, con un lungimirante acume politico dichiara: mi astengo.

Alle ore 22,45 circa la seduta è tolta.

I Consiglieri si fermano all’ingresso per gli ultimi scambi di opinione sulla serata; Coviello tenta di dare a Sabrina Butti una spiegazione sulla convenzione per la raccolta dei rifiuti, ma è troppo tardi (anche se li si capisce meglio quello che dice).

Fuori continua a piovere GOVERNO LADRO.

Forse si fa ancora in tempo a seguire le fasi finali del dibattito tra Bersani e Renzi.

[Lapis]

venerdì 30 novembre 2012

Contributi e Giornalino.

Consiglio comunale del 27 settembre 2012.

Durante la discussione dell’ordine del giorno, punto 1, ma non solo in questa occasione, si fa di nuovo riferimento alle risorse pubbliche utilizzate per i contributi distribuiti dalla maggioranza durante la campagna elettorale dell'anno 2011 per un ammontare di €uro 347mila.

Le minoranze hanno più volte richiamato questo importo proponendo nel contempo la necessità di un intervento pubblico, ad esempio, per alleggerire il carico fiscale delle famiglie dei residenti.

Ma di cosa si tratta e perché ricorre questo riferimento?

A questo proposito riportiamo un passo tratto dal "Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali Dl 18 agosto 2000 n. 267; rif. articolo 38 comma 5:
”I consigli durano in carica sino all’elezione dei nuovi, limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti e improrogabili.”.

Decreto del Prefetto
Ed a quando risale il decreto del Prefetto? è stato firmato in data 11 marzo 2011. 


Ed allora eccoci a presentarvi il dettaglio di quell’importo [e la ricostruzione dei dati dal 2006 ad oggi], ad inquadrare le osservazioni fatte in Consiglio comunale nella normativa vigente, ma soprattutto nel tempo in cui si sono concretizzati - il periodo antecedente la data delle elezioni amministrative - per invitare ad una riflessione più ampia e completa sui fatti coloro che si trovassero a transitare su queste pagine.
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La nostra lettura e le nostre osservazioni, quindi, sono rivolte al tempo in cui gli atti sono stati deliberati ed eseguiti e non hanno come obiettivo i destinatari di quelle risorse [associazioni ed enti che dovrebbero avere sede nel territorio di San Fermo della Battaglia e/o operare nel territorio comunale a beneficio della popolazione del Comune].

Poi ognuno tragga le proprie conclusioni.

Interessante sarebbe anche poter conoscere – qualora esistano – le domande di contribuzione presentate e respinte o non prese in considerazione con la relativa motivazione; una è stata individuata, ma è riferita all’anno 2012:

Dal verbale di deliberazione della giunta comunale numero 73 del 04-07-2012
" ... PRESO atto che all’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA PALLACANESTRO S.F.D.B., all’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA S. FERMO e all’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA REAL SAN FERMO non viene erogato alcun contributo, in quanto questa Amministrazione Comunale intende erogare contributi solo ad Associazioni che hanno come finalità interventi di volontariato a favore della popolazione di San Fermo della Battaglia in particolare delle fasce più deboli, nonché per attività a scopo artistico-culturale; ... "

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Un altro punto che aveva sollevato non poche perplessità all’epoca delle ultime amministrative fu quello che è apparso come un uso improprio di "Il Giornalino" [promosso dall’Associazione anziani], come strumento di comunicazione che sembra non rispettare i canoni della “forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”.

Di cosa si tratta?

L’Associazione anziani ha divulgato, guarda caso in periodo pre-elettorale e distribuito molto tempestivamente proprio durante la prima settimana di maggio 2011, attraverso la pubblicazione denominata “Il Giornalino”, un editoriale del Sindaco “uscente” che invitava in modo esplicito alla riconferma del suo gruppo. A tal riguardo si fa rimando all’art. 9 – 1° comma – della legge 22 febbraio 2000, n. 28 che stabilisce il divieto “… a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni. …”.

Legge 22.02.2000, n.28
Non crediamo che con quanto pubblicato in prima pagina su “Il Giornalino” (non dimentichiamo recapitato a tutte le famiglie di San Fermo della Battaglia !!!) ci si sia attenuti al divieto posto dal citato articolo.

Che "Il Giornalino" svolga la sua missione di notiziario socio-culturale-religioso come ha sempre fatto, ma non si presti a dare spazio a propaganda politica di questa o quella parte, proclami che ovviamente non debbono essere confusi con contributi obiettivi ed oggettivi di tutti i soggetti rappresentati nel territorio.

E che sia di promemoria per le prossime amministrative perchè è di tutta evidenza l'irregolare comportamento, perseguibile e sanzionabile.

mercoledì 14 novembre 2012

L'indebitamento a medio e lungo termine del Comune di San Fermo della Battaglia

Fra le tante informazioni esistenti, una poco accessibile e nota se non a costo di doversi impegnare in una ricerca fra i dati di bilancio del Comune, è quella che ci rappresenta la situazione dell'indebitamento a medio e lungo termine del Comune di San Fermo della Battaglia.

Ecco, per agevolare coloro che volessero - passando per queste pagine - colmare questa casella delle proprie informazioni mancanti, ... cliccando sull'icona potrà leggere i dati (consultabili in due formati: foglio elettronico oppure documento). Nel prospetto non sono attualmente riportati eventuali mutui contratti negli ultimi sei mesi.
 



venerdì 2 novembre 2012

Somaini

Dalla lettura del prospetto di variazione di bilancio, presentato durante il Consiglio comunale del 27 settembre 2012, emerge dopo lungo silenzio ed oblio il Somaini.

Ci poniamo qualche domanda:

 1. quali sono gli obiettivi di utilizzo pensati?
 2. esiste un vero progetto per la restituzione alla cittadinanza della struttura e quindi è già chiara e definita quale sarà la sua destinazione (attenzione! una generica destinazione a scopo socio-assistenziale-culturale[1] era già stata dichiarata, ma questo non significa aver definito un progetto) ?
3. esiste una perizia od uno studio di fattibilità che proponga come effettuare un eventuale intervento conservativo, ammesso che serva intervenire?
4. se non si hanno risposte ai due punti precedenti, a cosa serve stanziare una somma di €uro 500mila? non sarebbero risorse sprecate?
E com'è ridotto il Somaini?

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[il Corriere di Como, in data 14 ottobre 2007, scriveva]      ==>>> 

Per ora solo una riga di intenti, nulla di concreto che sia noto, nessuna seria idea che sia stata proposta e condivisa. Una semplice voce di bilancio.

Del resto si deve obiettivamente annotare che l’impresa è estremamente difficile e complessa per tutta una serie di motivazioni che ben conosciamo, non ultima quella della difficile situazione economica che di fatto non consente di sognare o di avviare un progetto che non sia una mera dichiarazione di intenti.

Quanto denaro si dovrebbe impiegare e spendere?
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Nel 2007 si faceva riferimento ad un investimento per il restauro di circa 3 milioni di €uro, ma nel 2009 già salirono a €uro 9,7 milioni e si parlava di project financing (dal verbale di deliberazione del Consiglio comunale numero 18 del 13 aprile 2010, "programma triennale 2010/2012 delle opere pubbliche comprensivo dell’elenco annuale 2010”, ecco l’elenco annuale 2010).

E poi:
-  chi mette le risorse e come?
-  in cambio di cosa?
-  con quali compromessi e concessioni?

Durante l’ultimo Consiglio comunale San Fermo Democratica ha chiesto di costituire un gruppo di analisi e discussione sul futuro del Somaini. Proposta accolta che però era stata sottoposta ad un preventivo incontro fra capigruppo, incontro che è avvenuto sabato 29 settembre, ma senza alcun esito e con un non meglio definito rinvio a “… ne parleremo con il Sindaco.. “. Quando? non si sa, obiettivi? non si conoscono.

Chi si dovrebbe coinvolgere nella proposizione di idee e progetti?
Siamo un po’ dubbiosi sulla possibilità che si possa formulare un progetto con le sole forze dell’Amministrazione comunale, con tutta la buona considerazione possibile sulle capacità della attuale Maggioranza.

Come si dovrebbe procedere nel modo migliore?
Ci auguriamo altresì che non accada, come spesso si ha occasione di verificare e come molto spesso è stato rimarcato anche in Consiglio comunale, che l’analisi e la discussione sul Somaini, se mai si dovessero affrontare, non rimangano chiuse nelle sole stanze della Giunta e poi proposte per ratifica al Consiglio, ma – data la rilevanza dell’interesse collettivo, l’impatto sul territorio ed il peso economico dell’intervento  - si comprenda che democrazia non è solo alzare le mani in votazione a decisioni già prese da alcuni (la sola Maggioranza), ma anche condividere prima un progetto sviluppato nelle linee di riferimento principali insieme a tutte le parti, magari anche chiedendo il contributo dell’Università comasca.

Non vorremmo neppure trovarci a registrare che il tempo e l’inerzia hanno consegnato l’area alla speculazione privata.


[1]  nell’anno 2007, in occasione del ritorno in proprietà al Comune, si faceva cenno ad alcune ipotesi che avrebbero dovuto essere approfondite (un centro civico, una scuola per bimbi con capacità intellettive sopra la media, una casa per anziani legata al territorio), ma non se ne fece nulla

domenica 28 ottobre 2012

Domanda - risposta su rifiuti tossici e Ospedale Sant’Anna, cronologia recente.

“ … Si chiede pertanto al Sindaco nella sua veste non solo di autorità amministrativa ma soprattutto di autorità sanitaria locale di fornire chiarimenti atti ad informare la popolazione di San Fermo e dei paesi limitrofi circa eventuali danni ambientali perpetuati nel territorio comunale, sui conseguenti pericoli per la salute e sulle misure di prevenzione messe in atto.
In particolare si chiede: … “.

Verbale di deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 del 22 novembre 2011
“ … Il Presidente risponde che si sta valutando la situazione e che comunque bisogna agire con una certa prudenza in quanto esiste un procedimento penale in corso. …”.

La Provincia, 10 settembre 2012
“ … La Procura di Milano mette la parola fine al fascicolo sui viaggi illegali dei camion della Perego Strade, società brianzola infiltrata dalla 'ndrangheta. E invia l'avviso di conclusione indagini …”.

“ … di rispondere ai quesiti già formulati con l'interrogazione datata 5 novembre 2011, che si allega.
Sottolineando il ruolo avuto nella vicenda dalla precedente Amministrazione, invitiamo l'attuale a costituirsi parte civile per eventuali danni ambientali e alla salute. …”.

“ … considerato che non risultano a questo Ente novità in ordine alle risultanze degli accertamenti giudiziari, peraltro coperti da segreto istruttorio, con la presente si conferma quanto già esposto con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 … “.


Ma le risposte all'invito a costituirsi parte civile ed ai quesiti posti dove sono?

lunedì 1 ottobre 2012

Commento alla seduta del Consiglio comunale del 27 settembre 2012.


Pubblico presente: 6 persone.
  1. BILANCIO DI PREVISIONE 2012. STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DEGLI EQUILIBRI FINANZIARI PER L’ADOZIONE DELL’OPERAZIONE DI RIEQUILIBRIO. ART. 193 DEL D.LGS. 18 AGOSTO 2000, N. 267;
    Dopo la presentazione dell'assessore Ansideri che inizia con l'illustrare la situazione economico-finanziaria del Comune e fa riferimento alla riduzione dei trasferimenti statali quale concausa del verificarsi del disavanzo registrato e da cui il Comune non è risultato immune compensato con l'avanzo di amministrazione registrato per l'anno 2011, si apre una discussione sulla opportunità che il Comune avrebbe dovuto attivare per la riduzione del peso fiscale sulla prima casa dove - secondo il consigliere Scalisi - si sarebbe dovuto intervenire riducendo l'aliquota imu e alzando il valore della detrazione ed anche sopperirvi attingendo alle entrate derivanti dagli introiti per i parcheggi dell'ospedale Sant'Anna anzichè - come risulta presentato dall'assessore - attingere all'avanzo di amministrazione 2011. Non manca un velato riferimento alle risorse pubbliche utilizzate per le elargizioni fatte dalla maggioranza in campagna elettorale per un ammontare di €uro 347mila.
    L'assessore risponde che l'applicazione dell'imu è rilevante al fine di salvaguardare il bilancio, come da indirizzo nazionale, e non hanno nessuna intenzione di disattendere tali indicazioni. Se non avessero introitato l'imu non ci sarebbe stato l'equilibrio di bilancio. Il Sindaco conclude dicendo che l'anno prossimo il patto di stabilità inciderà in modo pesante sugli investimenti perchè le spese saranno contingentate, ma avranno cura di salvaguardare le spese per i servizi sociali. L'invito fatto in favore della riduzione del carico imu viene respinto ed il punto 1 è approvato con l'astensione dei consiglieri di minoranza.
  2. VARIAZIONE N. 3 AL BILANCIO DI PREVISIONE 2012 E AL BILANCIO PLURIENNALE 2012/2014 CON UTILIZZO AVANZO DI AMMINISTRAZIONE;
    Illustra l'assessore Ansideri. E' la continuazione del punto 1; si propone all'approvazione l'utilizzazione dell'avanzo di ammnistrazione 2011 a copertura del disavanzo ad oggi di €uro 202.873,43.
    Dalla lettura del prospetto di vaziazione del bilanzio n. 3 del 20 settembre 2012 compare l'attivazione del capitolo "Mutuo per riqualificazione area villa Somaini" per un importo di € 500mila.
  3. LEGGE REGIONALE N. 4/2012 - “NORME PER LA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO ESISTENTE E ALTRE DISPOSIZIONI IN MATERIA URBANISTICO – EDILIZIA” – ADEMPIMENTI DEI COMUNI;
    La Legge Regionale prevede che con una deliberazione del Consiglio comunale si operino delle scelte in merito alle agevolazioni previste entro il termine del 30 settembre 2012,
    • per quanto attiene l' “Utilizzo del patrimonio edilizio esistente” e la “Sostituzione del patrimonio edilizio esistente”, si riconferma quanto già previsto dalla deliberazione del Consiglio comunale del 2009;
    • per quanto attiene l’ “Ampliamento di fabbricati esistenti a destinazione industriale, artigianale e ricettiva. Trasformazione di edifici esistenti per finalità residenziali”:
      al comma 1 – Edifici con destinazione industriale ed artigianale ultimati entro la data del 18.07.2009, non si individuano ambiti all’interno del territorio comunale, ove potrà trovare applicazione il disposto normativo di deroga della Legge Regionale n. 4/2012;
      al comma 2 – Comuni individuati dal programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica a fabbisogno acuto, critico ed elevato, il Comune di San Fermo della Battaglia non rientra tra i Comuni interessati dalla casistica citata e pertanto la normativa non trova applicazione;
      al comma 3 – edifici totalmente alberghieri, non vi sono nel territorio comunale degli immobili che abbiano queste caratteristiche funzioni e destinazioni.

    Il consigliere Sabrina Butti coglie l'occasione per invitare ad aprire un confronto, e alla costituzione di una commissione, per esaminare le problematiche connesse con il recupero del Somaini.
    Il punto all'ordine del giorno è approvato all'unanimità.
  4. INTERROGAZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 17.03.2012, PROT. COMUNALE N. 1143, AD OGGETTO: “INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: RIAPERTURA AL TRAFFICO DI VIA XI SETTEMBRE.”;
    A distanza di sei mesi ed a rotatoria realizzata l'interrogazione ha un po' perso la sua valenza, si presentano comunque alcune obiezioni su alcuni punti ritenuti critici. Obiezioni respinte.
  5. INTERROGAZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 16.03.2012, PROT. COMUNALE N. 1144, AD OGGETTO: “INTERROGAZIONE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: OSPEDALE S. ANNA – REALIZZAZIONE OPERE VIABILISTICHE.”;
    Gli eventi recenti in fase di valutazione (decreto regionale n. 2616, ricorso al Tar, ... ) superano un po' il dibattito che si dipana animatamente. L'assessore Mascetti anticipa la richiesta di convocazione della Commissione dei servizi.
  6. MOZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 31.05.2012, PROT. COMUNALE N. 2377, AD OGGETTO: “MOZIONE URGENTE AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: MOZIONE DEL GRUPPO CONSILIARE SAN FERMO DEMOCRATICA: PROPOSTA DI MODIFICA DELIBERA DI GIUNTA NUMERO 32 DEL 22 MARZO 2012.”;
    La proposta presentata è respinta.
  7. INTERROGAZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO “SAN FERMO DEMOCRATICA” IN DATA 13.09.2012, PROT. COMUNALE N. 3820, AD OGGETTO: “INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA AI SENSI DELL’ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.C.. OGGETTO: RIFIUTI TOSSICI E OSPEDALE SANT’ANNA.”.
    L'interrogazione è a risposta scritta e per per errore è stata inserita nell'ordine del giorno. Verrà data risposta scritta come richiesto e quindi l'argomento non viene trattato in Consiglio.
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In data 15 ottobre stata data risposta scritta all'interrogazione di cui al punto 7.

Nella risposta si fa riferimento a " ... quanto già esposto con deliberazione del Consiglio Comunale n. 54 in data 22 novembre 2011 ... " il cui testo risportiamo di seguito:


Verbale di deliberazione del Consiglio comunale n. 54 del 22 novembre 2011
(stralcio)

OGGETTO: INTERROGAZIONE CONSILIARE DEL GRUPPO "SAN FERMO DEMOCRATICA" IN DATA 05.11.2011, PROT. COMUNALE N. 4888, AD OGGETTO: "INTERROGAZIONE AI SENSI DELL'ART. 34 E SEGUENTI DEL VIGENTE REGOLAMENTO DI C.

Assume la presidenza il Sig. FALSONE MAURIZIO in qualità di SINDACO, con l'assistenza del SEGRETARIO GENERALE Signor FERRANTE DOTT. EMILIO, il quale, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a deliberare in merito all'argomento indicato in oggetto.

Il Consigliere BUTTI Sabrina del Gruppo Consiliare “San Fermo Democratica”dà lettura dell’interrogazione datata 5 novembre 2011, allegata al presente provvedimento del quale forma parte integrante e sostanziale, presentata in data 5 novembre 2011, protocollo comunale n. 4888, ad oggetto: “Interrogazione ai sensi dell’art. 34 e seguenti del vigente Regolamento di C.C: Rifiuti tossici e Ospedale Sant’Anna.”.

Il PRESIDENTE risponde che si sta valutando la situazione e che comunque bisogna agire con una certa prudenza in quanto esiste un procedimento penale in corso.

Il Consigliere BUTTI Sabrina prende atto della risposta fornitale dal PRESIDENTE e si dichiara insoddisfatta.

IL PRESIDENTE
dichiara chiusa la discussione.